Il Contributo di Elena

pubblicato in: Psicologia Perinatale di tutti | 0

Nella mia esperienza di psicologa e danzaterapeuta lavoro spesso con donne in gravidanza, con mamme più in generale: solo da poco però ho pensato che potevo contribuire all'accoglimento e alla valorizzazione dell'esperienza perinatale, qualunque essa sia, attraverso una mini-proposta in cui aiutare mamme (e papà) a narrare ed illustrare il loro diventare genitori. Così con l'amica e artista Leila stiamo incontrando futuri genitori in un punto preciso della propria storia di genitorialità: interrotta, in procinto di realizzarsi dopo un lungo percorso, o pienamente concretizzata da poco.
Pensiamo che la psicologia perinatale abbia un ruolo importante anche verso il genitore: aiutare un genitore a "nascere" in quanto tale, significa offrirgli una occasione di pensarsi e immaginarsi e ascoltarsi nelle emozioni che gli affiorano da questo nuovo aspetto della sua identità. Questo spazio-tempo dedicato a sé è anche dedicato alla relazione: col bambino dentro di sé e col partner. La gioia di poter creare una propria fiaba illustrata, da donare al nascituro, è alimentata dal fatto che la fiaba stessa è costruita attorno alle sensazioni, immagini, sentimenti, pensieri raccolti durante la gravidanza. La fiaba così realizzata rimane un segno che testimonia un passaggio di crescita, attraverso la propria storia con un passato, un presente, un futuro; aiuta ad orientarsi, ad essere presenti e aprirsi all’altro con maggiore consapevolezza e fiducia in sé. Siamo convinte che questo andrà a beneficio di un attaccamento sicuro del bambino!

Elena Rovagnati, Psicologa e danzaterapeuta